matrimonio food truck
 

Ilaria e Fabio hanno voluto un matrimonio fuori dagli schemi, che rappresentasse il loro “incastro perfetto” trovato con fatica dopo tanti anni e dopo tanto dolore.

È per questo che abbiamo scelto come simbolo il pezzo di un puzzle che ci ha accompagnato nei coordinati grafici e negli accessori più speciali di quella giornata, dal sigillo in cera lacca che ha suggellato uno dei riti della cerimonia civile, alle calamite che costituivano il guest book, fino al cake topper della loro naked cake a tre piani.

La richiesta di Ilaria e Fabio era molto chiara: niente nel loro matrimonio doveva essere ordinario, prevedibile o classico. Ecco perché Ilaria ha indossato degli stivali camperos sotto il suo abito da sposa, e si è premurata personalmente di vestire le sue 6 damigelle coordinandole con una gonna di tulle rosa cipria e camicia di jeans.

Fabio, tutto d'un pezzo in alta uniforme durante la cerimonia civile, si è poi lasciato andare in camicia e straccali, avvicinandosi al dress code richiesto sin dall'invito: "vi vogliamo easy chic” in modo che nessuno si sentisse in dovere di comprare un abito da cerimonia, o arrivasse in location con tacchi alti.

Il loro infatti non voleva essere un ricevimento ma una festa, a metà strada tra un pic-nic ed una fiera di food truck. C'era infatti una roulotte che sfornava tigelle e gnocco fritto caldissimi, una postazione per cuocere carne alla griglia, una zona drink con spillatori di birra, acqua aromatizzata e spritz. Il tutto disposto lungo il perimetro di una piazza immaginaria, al cui centro erano sistemati postazioni pic nic, con panche basse, tappeti e cuscini, per un'esperienza di matrimonio totalmente en plain air.

Le note di una band swing esibita dal vivo durante tutto il ricevimento hanno accompagnato la piacevole serata di inizi autunno, mentre il fulcro della serata è stato l'intrattenimento magico ha coinvolto gli ospiti e sposi in un minishow di cui ricordo ancora benissimo risate e stupore.

Altri dettagli che hanno reso tremendamente folle ed indimenticabile questo matrimonio? In ordine sparso: l'angolo dei tatuaggi (removibili si intende), il cartello di benvenuto all'ingresso, la tenda teepee nella zona dedicata ai bambini, i palloncini fatti volare in cielo per raggiungere i cari che sono lassù, l'armadio dei flut, i pop corn al posto dei confetti, l'open bar ospitato in un carretto, il momento del lancio del bouquet sostituto da un gioco di nastri (che assegna la vittoria a chi riuscirà a trovare il nastro che termina con un cuoricino), la cerimonia civile, ricca di rituali compreso uno al quale gli sposi hanno voluto partecipassi anche io. Perché a volte ci si conosce per lavoro e si finisce per volersi bene come amici.

Foto di: Ilaria Stocchi fotografia

  • Una professionista ineccepibile nel suo lavoro, che non lascia mai nulla di intentato, un vulcano di idee e soluzioni che colpisce soprattutto per la sua precisione in ogni dettaglio.
    Ilaria e Fabio
    21.09.2019

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